RIP, TVB
M’ero completamente dimenticato di questo vecchissimo post su it.cultura.linguistica.italiano, che se non altro dimostra quanto sono monotono:
Non posto spesso, ma questa permettetemela.
Curiosando l’altrieri per i vialetti d’un cimitero campestre, tra le vestigia dei “rude forefathers of the hamlet” ho notato le due epigrafi gemelle, datate 2002, che vi trascrivo:“Caro papà per me
hai fatto tanto
con 1 lacrima ti porto 1 fiore
e il tuo sorriso sarà
per sempre nel mio cuore”“Cara mamma: di 1 rosa
6 gemella ma di tutte
sarai X sempre la più bella”Si potrebbe pensare che siano state dettate da un(’)adolescente; ma ne dubito: i defunti erano ultraottantenni.
Sembrano proprio due SMS (tra l’altro entrambe hanno… meno di 160 caratteri).
L’epigraficità (la lapidarietà?) dei messaggini assurge dunque a dignità inaspettate, tornando ai luoghi e ai supporti per cui era nata e iniziando a sostituire i desueti RIP, HSE, STTL. ;-)Segnalo anche, a margine, un esempio di epitaffio scritto in burocratese:
“Fisicamente non riusciamo a vederti ma il tuo ricordo permane al centro dei nostri pensieri”Cordiali esequie
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L’immagine è di andreaguglielmi, dal contest Celebrity Tombstones su Worth1000.
