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Tacito?

L'eruzione del Vesuvio, brano pseudotacitiano di G. Brothier

Lodovico Griffa, Il nuovo Latina Lectio. Versioni latine per il triennio, Petrini, Novara, 2007, è un prodotto scolastico collaudato e senza dubbio interessante, di cui prima o poi dovremo riparlare a proposito di “analisi contrastiva di traduzioni”.

Non è per accrescere la Foire aux cancres né per esporre al ludibrio l’onesto lavoro di Griffa. Ma oggi l’editoria scolastica pubblica e ripubblica con troppa fretta. Un esempio?

Ergo in primis auctoritatem pecuniae demito (Sall. Ep. ad Caes. I, 7)

non si può chiosare, per aiutare lo studente, “Demito: voce del verbo demittere, ma non è il presente indicativo” (vol. A, p. 455)… Sallustio sembra proprio destinato a questo genere di castronerie.

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Pari opportunità e revisionismo storico

Giovanna Maria Angioy (da Settimo San Pietro - CA)

Grazie a Benito Basciu per la foto!
Per saperne di più su Giovanna Maria Angioy, puoi cercare su Google ;)

Scimmie, api ed esseri umani

Charlton Heston e Kim Hunter in una scena di 'Planet of the Apes'

Eric Berne, “Ciao!” …e poi? La psicologia del destino umano, traduzione di Roberto Spinola e Laura Bruno, Bompiani, Milano, 1979 (ed. orig. What do you say after you say hello?, 1964) contiene uno dei più celebri errori di traduzione:

Gli animali più intelligenti - scimmie, api ed esseri umani (e forse anche delfini)… (p. 63)

(e basterebbe a chiarire la citazione bibliografica a p. 261: S. Zuckerman, Functional Affinities of Man, Monkeys and Apes, New York, Harcourt Brace & Company, 1933).

Umberto Eco, in Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Bompiani, Milano, 2003, pp. 46-47, amplifica forse una reminiscenza di questo errore:

Un’altra volta, nella traduzione di un libro di psicologia, ho trovato che, nel corso di un esperimento, l’ape riuscì a prendere la banana posta fuori della sua gabbia aiutandosi con un bastone. La prima reazione è stata in termini di conoscenza del mondo: le api non dovrebbero essere capaci di afferrare banane. La seconda reazione è stata in termini di conoscenza linguistica: era chiaro che l’originale parlava di un ape, e cioè di una grande scimmia, e la mia conoscenza del mondo (legittimata dalle conoscenze enciclopediche a cui facevo ricorso) mi diceva che le scimmie afferrano e mangiano banane.
Questo non significa soltanto che, per errata che una traduzione sia, è possibile riconoscere il testo che essa pretende tradurre; significa anche che un interprete acuto può inferire dalla traduzione di un originale ignoto - evidentemente sbagliata - che cosa quel testo probabilmente diceva davvero.

‘kjakki

Chacchi

Un regalo di Natale per chi colleziona questo genere di cose.
Ma non prendetela per facile ironia: è attestazione molto significativa del sottobosco fonetico cagliaritano: /’kjakki/ come /’kjaλλari/.

Concordanze

A causa dei lavori l'accesso alla scalinata è interdetta al traffico pedonale

A te minchino signore

A te minchino signore

Su tutti i muri di Napoli, qui con damnatio memoriae facilmente integrabile:

A TE MINCHINO
SIGNORE [ SAI BABA ]
CHE SEI IN TUTTI NOI
OM SAI RAM

Pericolo di rane

Pericolo di rane

Cagliari, via Santa Margherita, 2005: un fenomeno meteorologico relativamente raro.

O tempora, o mores

Da Angelo Diotti, Lexis, Esercizi I, p. 380. Verbi deponenti. Esercizio di completamento à rebours su frase sallustiana.

Summa ope ……… (risplendeva, usa nitor) pleraque nobilitas.

Ecco. Già. L’aristocrazia risplendeva con tutte le sue forze.

Relativismo d’altri tempi

Dietro gentile segnalazione di Gabry, un refuso d’altri tempi (Unione Sarda del 25 luglio 1993):

ROMA. «Contrariamente a quanto pensano in molti», la pillona «non è condannata dalla Chiesa in assoluto» ma «solo in relazione all’intenzione con cui viene assunta». Lo afferma il cardinale Pietro Palazzini in una intervista (…)