Trovare Dio
Unser Zeitalter ist das eigentliche Zeitalter der Kritik, der sich alles unterwerfen muß. Religion durch ihre Heiligkeit und Gesetzgebung durch ihre Majestät wollen sich gemeiniglich derselben entziehen. Aber alsdann erregen sie gerechten Verdacht wider sich und können auf unverstellte Achtung nicht Anspruch machen, die die Vernunft nur demjenigen bewilligt, was ihre freie und öffentliche Prüfung hat aushalten können.
Il nostro tempo è proprio il tempo della critica, cui tutto deve sottostare. Vi si vogliono comunemente sottrarre la religione per la santità sua, e la legislazione per la sua maestà: ma così esse lasciano adito a giusti sospetti, e non possono pretendere quella non simulata stima, che la ragione concede solo a ciò che ha saputo resistere al suo libero e pubblico esame.
(Immanuel Kant, Kritik der reinen Vernunft [1781])
In Germania è scampato (di poco) alla censura, in Italia non se n’è accorto (ancora) nessuno. Ma è uscito, grazie ai tipi di Asterios, Michael Schmidt-Salomon - Helge Nyncke, “Mi scusi, per trovare Dio?”, domandò il piccolo maialino. Un libro per tutti quelli che non se la bevono (Wo bitte geht’s zu Gott? fragte das kleine Ferkel. Ein Buch für alle, die sich nichts vormachen lassen).
