Vagabontu
Arles, 10 aprile 2009. È la feria de Pâques. La Fanfare Vagabontu è in scena davanti a Saint Trophime, poi in Place du forum sfila tra i tavolini dove si pasteggia a paella e daube de taureau. Il repertorio è fitto di čoček alla Bregović.
Ti senti in un posto imprecisato tra Pirenei e Balcani. Poi capisci: è solo la prova generale per il pellegrinaggio gitano a Saintes-Maries-de-la-Mer.
La Fanfare Vagabontu, “Fanfare Tzigane de Moldavie” (ma il solista appartiene alla comunità Rom di Marsiglia), ha pubblicato il suo primo CD - vedi un po’ su vagabontu.org e su MySpace. Su YouTube solo pessimi video, ma c’è anche una specie di retroversione di Bella ciao.
