I like merda

Gli scaffali del mio libraio vanno in ordine alfabetico. Arrampicato su una scala a portafoglio - privilegio da habituée frugabondo, mentre il mio barbuto anfitrione cerca di sopportare le clienti natalizie - vado per Landolfi e trovo Maraini.
Non avevo voluto impelagarmi nel suo Tibet un po’ troppo fuori percorso, ma dopo aver letto del suo mignolo inizio ad essere curioso.
Ma un’illuminazione improvvisa: dove, se non nel suo romanzo-autobiografia Case, amori, universi, potevo trovare una spiegazione della sua metasemantica?
Non è proprio serendipità, perché siamo esattamente sul medesimo filo di pensiero.
È qui la risposta? Certo: nutrirà i prossimi episodi di fànfole.