Metasonetti
Chaim mi dà il la trascrivendo con puntigliosità - compresi i… quattro puntini - questo “curioso sonetto” di Ferdinando Fontana (introvabile: non è tra le Poesie e novelle in versi, Milano 1877, di Liberliber):
Il sonetto
Di nostra vita immagine è il sonetto:
Tutto sorride a noi nell’età prima
E, anch’ei, nei primi quattro versi, ha rima
E pensiero e armonia tutti di getto.Ma nei secondi quattro, aimè, il concetto
Par che un incúbo faticoso opprima;
Sicchè convien dar mano a pialla e a lima
Per cavar fuori un uom da un giovinetto.Nè la virilità della terzina,
Che segue tosto, ha miglior sorte ancora;
Anzi più scabra contro a noi si ostina.Pur, se si vince, se si afferra allora
Dei vecchi dì la punta peregrina,
Fatto è il sonetto…. e giunta è l’ultim’ora!(da Ferdinando Fontana, Poesie vecchie e nuove, 1876-1891, Milano, presso l’autore, 1892, p. 59)
