Er mejo der Colosseo
Rufus Barbarae feles est; apud Colosseum vagus vivebat, cum multis aliis felibus.
(da Sergio Nicola - Franca Nicco, Latinamente. Lingua e civiltà, Petrini, [Novara], 2008, p. 185)
D’accordo: per semplificazione didattica possiamo lasciar perdere la dubbia corrispondenza di feles con “gatto” e la dubbia presenza di gatti nella Roma imperiale.
Ma l’associazione tra gatti randagi e Colosseo è anacronistica: quella colonia felina sarà pur secolare, ma - immagino - solo da quando Roma è andata in rovina. Mica mangiavano trippa di gladiatore.
[La citazione del titolo è dagli Aristogatti; ma nell'originale "Romeo, er mejo der Colosseo" era "Thomas O'Malley, the alley cat", e parlava con spiccato accento irish.]
