18 Marzo 2008, 00.05
La mostra “Le bandiere della libertà, le bandiere dell’anarchia” (Reggio Emilia, 20-30 marzo), organizzata dalla Federazione Anarchica Reggiana e dall’Archivio Storico Nazionale della FAI è solo una scusa per Matteo Guarnaccia, Dalla barricata sorge la giustizia. Quaranta modi per sbandierare ideali libertari, “Alias”, n. 498 (15 marzo 2008), pp. 8-9: non è cronaca, non è recensione, ma un avvincente e documentato saggio sulla simbologia anarchica. Con ricco corredo d’immagini inedite.
[Era Pablo a custodire la nostra bandiera rossa e nera.]
14 Gennaio 2008, 00.40
Un’altra giovinezza di Coppola (2007) compendia tutti i grandi temi dell’immaginario letterario e cinematografico. La ricerca della protolingua, poi, mi affascina da quando avevo tredici anni. Vorrei parlarne, non trovo mai la concentrazione. So già che dimentico i film, mi dispiacerebbe accada anche per questo. Allora, per non dimenticare, affiggo alla sua puntina questa minirecensione:
Colpito da un fulmine, invece di morire, un linguista settantenne rumeno ringiovanisce nelle cellule e, faustianamente, pur avendo la possibilità di ricominciare tutto da capo e finire i suoi alti studi sul protolinguaggio, penetrando nei segreti egizi, sumeri e oltre, decide per il gran gesto “zen” di non vendersi l’anima. Non so se Mircea Eliade (dal cui romanzo Coppola ha tratto questo film diretto dieci anni dopo l’ultimo) viene rispettato o affettuosamente scavalcato, sia a destra che a sinistra, dalla religiosità dell’al di qua e un po’ hippeggiante del regista di Apocalypse now che oggi si autofinanzia come un ragazzino alle prime armi. Certo è che anche Eliade avrebbe amato il film per come è cinematograficamente. Una vera pasticceria per occhi e cuori golosi.
(r.s. su Alias del 10 novembre 2007, p. 10)