«Metatag»

Afasia

Riprendiamo il discorso? Ma con gran pena.
Non è stanchezza, è un senso di inutilità e impotenza.
A quanto pare non sono il solo: ecco un Marco Revelli solo in apparenza retorico, che parla di razzismo e xenofobia ma in realtà parla di tutto, e ci ricorda che qualche voce si è levata “da fuori”
perché “da dentro”, […]

Continua Aggiungi un commento 24 Giugno 2008, 17:57

Categorie

Devo risistemare le “categorie”.
Certo non secondo il “soggettario di Firenze”.
Ma spero con criteri meno demenziali di certi che si vedono in giro.

Continua Aggiungi un commento 29 Gennaio 2008, 00:10

Storytelling: “Tutto può cambiare”

Ho paura di impelagarmi un’altra volta… ma non dimentichiamo che butto qui in beato dilettantismo (per usare un’espressione di Antonio Vigilante), e senza remore acribiche, tutto ciò su cui non potrei o saprei lavorare sul serio.
Non so davvero se sia “pabulum di prima qualità”; certo è che il modo stesso in cui ho scelto di […]

Continua Aggiungi un commento 7 Gennaio 2008, 00:05

Fànfole? (2)

Impelagandomi in fànfole senza aver sottomano il Tommaseo né il Battaglia, senza aver quasi letto l’altro Maraini, ho certo violato il precetto leopardiano: “il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli”.
Ma non si può sempre rimandare. Diciamo che ho attaccato bottone, che mi sono buttato nel […]

Continua Aggiungi un commento 26 Dicembre 2007, 01:35

Non adrogans videri arbitror

Come si è visto dai prolissi articoli sul “figlio di Panezio” e sulla strampalata teoria dell’anteriorità biblica, mi son deciso a estrarre qualche nuga dalla tesi di laurea (Il De officiis di Ambrogio e il suo modello ciceroniano, 1996).
E’ vero quel che diceva Eco (”la tesi è come il maiale: non si butta via niente”)?
Nel […]

Continua Aggiungi un commento 10 Dicembre 2007, 00:10

Metatag

Una precisazione: ho detto subito che era più che altro per sgravarsi della calca di pensieri.
Spero sia ovvio che questa frequentia interiore è priva di cronologia.
Perciò, ad esempio, recensioni inattuali; e i cauti movimenti con cui pian piano sto sciogliendo alcuni groppi.
Non credo di “confondere” pubblico e privato; niente di nuovo sotto il sole della […]

Continua Aggiungi un commento 30 Novembre 2007, 00:02

Sfarfallando

Qualche tempo fa sul manifesto la Rossanda, accennando a Fourier:
se uno ha voglia di leggerlo troverà nella Nuova società industriale divertenti osservazioni sull’umana inclinazione a produrre di più e con più gusto sfarfallando serenamente da un’attività all’altra.

Continua Aggiungi un commento 10 Novembre 2007, 23:45

Maledetto Hegel

Per fortuna i quotidiani sono effimeri; e ho quasi perso il vizio di conservare tutta la carta che incontro.
Pian piano mi disintossico anche dalla “preghiera del mattino dell’uomo moderno”: Hegel non immaginava che le gazzette sarebbero diventate, casomai, una bestemmia.
Quanto sopra lo scrive uno che leggeva Repubblica anche se non vi si riconosceva “ideologicamente”, […]

Continua Aggiungi un commento 8 Novembre 2007, 17:29

Periodicità (iterum)

Ma insomma: taci per più d’un mese - facciamo due - poi undici interventi in tre giorni?
Avevi solo bisogno di una vacanza per riordinare le idee?
Vacanza, sì, benché sabato fossi al lavoro.
Ma spero sia chiaro che questo non è un “diario” da aggiornare a intervalli periodici (avrei potuto, sennò, scaglionare la pubblicazione).

Continua Aggiungi un commento 4 Novembre 2007, 19:45

Periodicità

Non c’è che dire, la puntualità non fa per me: non aggiorno questo “Angolo che sporge” da più d’un mese.
E sempre marginalia, sempre rimando a tempi migliori.
Per fortuna dipende anche dal fatto che non passo la giornata al pc, e non voglio fare la carta del mondo in scala 1:1.
Del resto nel mio caso uno […]

Continua Aggiungi un commento 1 Novembre 2007, 18:08

Sulle tracce di Amélie

Non abbiamo neanche una foto di Amélie. L’hanno investita davanti a noi. Ripensando a quel medico che tutto ha tentato sul tavolo operatorio (”Dai miciolina, respira…”) mi rendo conto che si sceglie di studiare medicina per tanti motivi, ma raramente per amore dell’uomo; mentre non si dà veterinario senza grande amore per gli animali.
Abbiamo passato […]

Continua 1 commento 9 Giugno 2007, 11:17

Sulle tracce del labirinto

Chi percorresse oggi, al tramonto, il lungomare nei pressi dei ghignosperi, giungendo alle spoglie del Cavalluccio Marino, potrebbe intravvedere tra le radici di un boschetto le evanescenti vestigia di un labirinto giocattolo.
Chi è stato bambino qui, anche solo di passaggio, vi si perde ancora con inquietudine.
A tutti loro, ma in particolare a chi ne scriverà […]

Continua Aggiungi un commento 9 Giugno 2007, 10:04

En passant

Sono solo di passaggio. Quando nella vita accadono molte cose si avverte più chiaro che questo è un luogo virtuale.
Ma almeno un link ad Antonio Vigilante, a proposito della mastrocolata su don Milani.

Continua Aggiungi un commento 21 Maggio 2007, 02:16

Il lavoro intellettuale come professione (2)

Ogni tanto, sceverandone i luoghi comuni, mi piacciono anche le fioronate (non chiedetemi la fonte, ché cito di seconda mano):
«Non è pensabile che un docente che sia tale non viva in una realtà non impregnata di cultura, non sia informato su quello che accade nel mondo, non frequenti un cinema, non ascolti musica, non cerchi […]

Continua Aggiungi un commento 7 Marzo 2007, 01:08

Il lavoro intellettuale come professione

Ringraziamo Aldo Nove per averci dato “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese…”.
Ma ancora di più per introdurre le sue interviste con Weber, Il lavoro intellettuale come professione:
Solo chi è sicuro di non venir meno anche se il mondo, considerato dal suo punto di vista, è troppo stupido o volgare per […]

Continua Aggiungi un commento 5 Marzo 2007, 01:12

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