«Gatti»
Dunque i Romani non tenevano gatti in casa? Bettini permettendo, le cose sembrano un po’ diverse, almeno a giudicare da questo mosaico pompeiano (dalla Casa del Fauno, ora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli). Da Pompei proviene anche un altro mosaico gattesco (forse: potrebbe anche trattarsi di una lince).
Per inciso, questa “Natura morta con gatto” […]
Continua 9 Settembre 2008, 00:07
La vaga curiosità per l’iconografia del gatto come animale da compagnia (vedi i post Miccio miccio e La gatta di Riccio Cederni) ha contagiato anche Luca: mentre io erravo per la National Gallery of Ireland alla ricerca di qualche indizio, lui faceva lo stesso a Monaco e Vienna. Come ringraziarlo di tanta attenzione?
Luca mi conferma […]
Continua 7 Settembre 2008, 12:56
Ancora sul gatto come pet:
Riccio Cederni fa un sogno, come è diventato ricco con gran tesoro; la mattina vegnente una gatta il battezza con lo sterco suo, ed è piú tapino che mai.
Se nella precedente novella ser Buonavere, per essere trascurato e non portare l’arte sua a cintola, come è d’usanza, perdeva e’ suoi guadagni, […]
Continua 1 Luglio 2008, 00:10
Talora - già la mensa era imbandita -
mi trattenevi a cena. Era una cena
d’altri tempi, col gatto e la falena
e la stoviglia semplice e fiorita
e il commento dei cibi e Maddalena
decrepita, e la siesta e la partita…
(Guido Gozzano [1883-1916], La signorina Felicita ovvero la felicità, vv. 97-102)
La foto? Da DIA.
Continua 25 Giugno 2008, 00:05
Foto di Ylla (Camilla Koffler, 1911-1955), da AA.VV., Les Chats. Photographies et poèmes, Paris, Bibliothèque de l’Image, 1996, p. 57.
Ad esser precisi, i diritti sulle foto di Ylla sono dal 1992 di Pryor Dodge, suo figlioccio ed erede. Dovrò emigrare per sfuggire al copyright? Mi sento in debito più che altro con Rita, che da […]
Continua 20 Aprile 2008, 17:30
A quando risale la prima attestazione del gatto come pet, animale da compagnia col quale intrattenere un rapporto affettivo e non utilitario? Tale non è certo il demoniaco gatto da topi nell’Annunciazione di Lorenzo Lotto (1527), né il gatto sotto il tavolo nell’Ultima cena di Giuseppe Vermiglio (1622). Affettuosi ma non decisivi sono gli schizzi […]
Continua 16 Gennaio 2008, 23:39
Continua 24 Dicembre 2007, 01:00
Continua 21 Dicembre 2007, 00:55
Non abbiamo neanche una foto di Amélie. L’hanno investita davanti a noi. Ripensando a quel medico che tutto ha tentato sul tavolo operatorio (”Dai miciolina, respira…”) mi rendo conto che si sceglie di studiare medicina per tanti motivi, ma raramente per amore dell’uomo; mentre non si dà veterinario senza grande amore per gli animali.
Abbiamo passato […]
Continua 9 Giugno 2007, 11:17
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L'orribile tema è basato (con molta libertà) su MK-Aconyte di Ekta Paneri