In morte di un geografo

Appena ieri, dopo tanta attesa, ho finalmente avuto tra le mani Geografia umana. Teoria e prassi (Le Monnier 2004) dell’amato-odiato Adalberto Vallega. Sfogliandolo ho la conferma di avere di fronte un vero maestro; basti come profetizza il superamento del concetto di etnia, così come si è superato il concetto di razza (ne scriverò, certo che ne scriverò).
E oggi non ho potuto trattenere il desiderio di fargli visita su www.vallega.it (sì, pensavo proprio a fargli visita, scrivergli una riga d’ammirazione, segnalargli un link).
Nella foto lo vedo vecchissimo, minuto, indifeso. Ma il sito, a frames, ha l’aria di una vecchia casa rispettabile già in mano agli eredi. Adalberto Vallega non ha potuto ricevermi:
Dear All, We are very sorrowful to announce that Adalberto Vallega died this morning (Wednesday, 22nd November 2006). The funeral will be held on Friday 24th November in the Catholic church of Vezzi Portio, the small town in inland Liguria, Italy, where Adalberto spent the final part of his life. The religious service will be held privately.
catalepton:
Ecco, vedi ora cosa c’è su http://www.vallega.it: gli sciacalli non hanno avuto neanche la dignità di conservare il dominio.
4 Novembre 2007, 19.49