Archivio di Marzo 2007

In morte di un geografo

Appena ieri, dopo tanta attesa, ho finalmente avuto tra le mani Geografia umana. Teoria e prassi (Le Monnier 2004) dell’amato-odiato Adalberto Vallega. Sfogliandolo ho la conferma di avere di fronte un vero maestro; basti come profetizza il superamento del concetto di etnia, così come si è superato il concetto di razza (ne scriverò, certo che […]

Continua 1 commento 20 Marzo 2007, 10:48

Contronatura

Ci fidiamo dei classici nel definire ciò che è “secondo natura”?
Gli pseudogiusnaturalisti che tuonano contro i DICO si rileggano quanto Senofonte (Hier. I 33) faceva dire a Gerone, innamorato di Dailoco: il tiranno di Siracusa vuol dal giovinetto «ciò che, forse, la natura dell’uomo spinge a volere da ciò che è bello» («egô gar dê […]

Continua Aggiungi un commento 20 Marzo 2007, 09:55

Mondo trifoglio

Heinrich Bunting (1545-1606) sapeva che il mondo non era fatto così. Ma amava le raffigurazioni simboliche (un’Europa antropomorfa, un’Asia ippomorfa). Questa mappa, dedicata alla sua città natale (nelle armi di Hannover c’è un trifoglio), mostra il mondo diviso in tre parti; al centro, la solita Gerusalemme. Dimostrazione che la mappa di Isidoro ha influenzato la […]

Continua Aggiungi un commento 18 Marzo 2007, 17:39

Il lavoro intellettuale come professione (2)

Ogni tanto, sceverandone i luoghi comuni, mi piacciono anche le fioronate (non chiedetemi la fonte, ché cito di seconda mano):
«Non è pensabile che un docente che sia tale non viva in una realtà non impregnata di cultura, non sia informato su quello che accade nel mondo, non frequenti un cinema, non ascolti musica, non cerchi […]

Continua Aggiungi un commento 7 Marzo 2007, 01:08

Il lavoro intellettuale come professione

Ringraziamo Aldo Nove per averci dato “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese…”.
Ma ancora di più per introdurre le sue interviste con Weber, Il lavoro intellettuale come professione:
Solo chi è sicuro di non venir meno anche se il mondo, considerato dal suo punto di vista, è troppo stupido o volgare per […]

Continua Aggiungi un commento 5 Marzo 2007, 01:12

O tempora, o mores

Da Angelo Diotti, Lexis, Esercizi I, p. 380. Verbi deponenti. Esercizio di completamento à rebours su frase sallustiana.
Summa ope ……… (risplendeva, usa nitor) pleraque nobilitas.
Ecco. Già. L’aristocrazia risplendeva con tutte le sue forze.

Continua Aggiungi un commento 5 Marzo 2007, 01:06


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L'orribile tema è basato (con molta libertà) su MK-Aconyte di Ekta Paneri