Catalepton

European word translator

23 aprile 2014

Una ricerca con European Word TranslatorSegnalato da Strange Maps (che è cresciuto e ha traslocato), ecco l’European word translator di James Trimble :D
Per dirla con Katka Lapelosa,

Thank you, James Trimble, for creating an informative time waster combining all of my favorite travel geek interests – maps, Europe, linguistic patterns, and language evolution.

Ma vedi tutto UK Data Explorer. E Etymological maps. (per esempio alle voci “peach” o “whore”)… pensa a cosa si può fare con gli Open Data e D3.js.

Per serendipità aggiungo Lexical Distance Among the Languages of Europe.

Dear God

13 aprile 2013

XTC_-_Dear_God

Dear God

Dear God, hope you get the letter and
I pray you can make it better down here
I don’t mean a big reduction in the price of beer
but all the people that you made in your image
see them starving on their feet
’cause they don’t get enough to eat
from God
I can’t believe in you

Dear God, sorry to disturb you but
I feel that I should be heard loud and clear
we all need a big reduction in amount of tears
and all the people that you made in your image
see them fighting in the street
’cause they can’t make opinions meet
about God
I can’t believe in you

Did you make disease and the diamond blue?
Did you make mankind after we made you?
And the Devil too!

Dear God don’t know if you noticed but
your name is on a lot of quotes in this book
and us crazy humans wrote it, you should take a look
and all the people that you made in your image
still believing that junk is true
well I know it ain’t, and so do you,
dear God
I can’t believe in
I don’t believe in

I won’t believe in heaven or hell
no saints, no sinners, no devil as well
no pearly gates, no thorny crown
you’re always letting us humans down
the wars you bring, the babes you drown
those lost at sea and never found
and it’s the same the whole world ’round
the hurt I see helps to compound
the Father, Son and Holy Ghost
is just somebody’s unholy hoax
and if you’re up there you’ll perceive
that my heart’s here upon my sleeve
if there’s one thing I don’t believe in

It’s you,
dear God

(XTC, Dear God [testo di Andy Partridge], da Skylarking, 1986)

 

Shprayz ikh mir

7 marzo 2013

Ein Jude als Bankier - nimmt gegen Bargeld das Pferd als Pfand

Shprayz ikh mir

Shprayz ikh mir mit gikhe mit gikhe trit,
nokh a ferdl tsum yarid, tsum yarid.
Mitn tayser kling ikh mir, kling ikh mir,
un a lidl zing ikh mir, zing ikh mir.

Tsu der shtot iz vayt, nokh zer vayt,
shteyt a kretshmer bay der zayt, bay der zayt.
Brayt tse ofn iz di tir, iz di tir,
kretshmer gib a glezl, gib a glezl mir.

Nokh a glezel, nokh eynz, nokh a gloz,
gizt mir on der bale, der balebos,
vos mir shtot un ven mir ven yarid,
az keyn ferdl darf ikh nit, darf ikh nit.

Dos ferdl hob ikh nit gekoyft, nit gekoyft,
un dos gelt shoyn lang farzoyft, lang farzoyft,
un far tsores shpring ikh mir, shpring ikh mir,
un a lidl zing ikh mir, zing ikh mir.

(Klezmatics, Shprayz ikh mir [musica di E. Teitelbaum, testo di S. Kahn], da Possessed, 1997)

*     *    *

Nell’immagine: Ein Jude als Bankier – nimmt gegen Bargeld das Pferd als Pfand – Sachsenspiegel (HS Anf. 14. Jh., Ausschnitt) der Univ.-Bibl. Heidelberg (cod.Pal.germ.164), trovata qui.

In memoria del professor Alvaro

26 ottobre 2012

Salvatore Alvaro, Geotouring

Ieri sera è mancato il collega Salvatore Alvaro.
Era malato da diversi mesi, ma ciò non gli ha impedito di seguire le sue aspirazioni e superare con successo il concorso DS in Lombardia.
E’ stato al fianco del gruppo idonei, finché ce l’ha fatta, nell’impegno per vedere riconosciuto il nostro merito. Purtroppo la malattia è stata più veloce.
Per chi lo desidera, i funerali saranno sabato alle 11.00 in S. Ambrogio a Milano.

Angela Ildos

(da GoogleGroups)

Lo conoscevo solo come autore di eccellenti manuali scolastici.

Poi aveva commentato un mio post e gli avevo scritto una lunga email.

Salvatore non ha avuto il tempo di rispondermi.

Mi sforzo di non essere retorico e non aggiungo altro.

Dalla notizia alla Notizia, dalla Storia alla storia

18 ottobre 2012

Ritratto di Giulia Agrippina Augusta

Da Repubblica:

Era stata trafugata quasi trent’anni fa nella zona archeologica di Pompei, ed è stata ritrovata dai carabinieri a Piacenza. Si tratta della statua emersa  durante i lavori di scavo tra Pompei ed Ercolano effettuati negli anni 80 raffigurante il volto della madre dell’imperatore Nerone, Giulia Agrippina Augusta. Il prezioso reperto, riconducibile al periodo tra l’anno 100 a.C. e l’anno 50 d.C, sparì subito dopo il ritrovamento. Era nelle mani di un professionista, che avrebbe tentato di vendere l’opera, senza tuttavia riuscirci, per via, probabilmente, del suo importante valore storico. Due le persone denunciate dai carabinieri del comando provinciale di Piacenza

Un ritratto di Agrippina Minore datato tra il 100 a.C. e il 50 d.C.? Ma il terminus post quem non sarà perlomeno – esagero – la nascita di Agrippina Minore? Mah.

Lo svarione si è già moltiplicato: qui qui qui e qui. Mah.

(perlege →)

Salmo

20 maggio 2012


(Roland de Lassus, Psalmi poenitentiales I)

Domine ne in furore tuo arguas me neque in ira tua corripias me
Miserere mei Domine quoniam infirmus sum sana me Domine quoniam conturbata sunt ossa mea
Et anima mea turbata est valde sed tu Domine usquequo
Convertere Domine et eripe animam meam salvum me fac propter misericordiam tuam
Quoniam non est in morte qui memor sit tui in inferno autem quis confitebitur tibi
Laboravi in gemitu meo lavabo per singulas noctes lectum meum lacrymis meis stratum meum rigabo
Turbatus est a furore oculus meus inveteravi inter omnes inimicos meos
Discedite a me omnes qui operamini iniquitatem quoniam exaudivit Dominus vocem fletus mei
Exaudivit Dominus deprecationem meam Dominus orationem meam suscepit
Erubescant et conturbentur vehementer omnes inimici mei convertantur et erubescant valde velociter

(Psalmus VI)

Scrivere senza pensare

1 maggio 2012

Con questa razza di giudizio e di critica che si trova oggi in Italia, coglione chi si affatica a pensare e a scrivere. Scrivere poi senza affaticarsi punto e senza pensare, va benissimo, e lo lodo molto, ma per me non fa, e non ci riesco.

(Giacomo Leopardi, dalla lettera ad Antonio Papadopoli del 25 febbraio 1828)